Desideravamo fare questo viaggio da tempo ma poi, causa Covid, abbiamo dovuto rimandarlo di qualche anno. La preparazione del viaggio per il mese di Agosto 2024 è cominciata tardi cosa abbaastanza anomale quando pianifico un viaggio. C’è da dire però che su internet è pieno di programmi di viaggio e Blog sull’argomento e quindi la pianificazione è stata piuttosto semplice. Come prima volta ho optato per le classiche mete rimandando, in un prossimo futuro, un ritorno per scoprire i tantissimi angoli nascosti al turismo di massa. Il soggiorno a New York è stato di 6 giorni pieni più la mezza giornata dell’arrivo.
Time Square
Arriviamo all’aeroporto JFK nel primo pomeriggio, dopo un volo piuttosto tranquillo con scalo a Londra da Bologna. Avevamo pianificato di prendere l’Airtrain e poi la metro per arrivare a Manhattan dove avevamo prenotato l’Hotel Warwick situato a pochi passi dalla 6th Avenue. L’AirTrain è un treno automatico che collega i terminal con le stazioni della metro e della Long Island Rail Road (LIRR). Seguendo le indicazioni per Jamaica Station (Costo AirTrain: $8.25) si arriva alla stazione della metropolitana che collega Manhattan.
Vista l’ora, ci dirigiamo verso Times Square, uno dei luoghi più iconici di New York City e un’attrazione turistica di fama mondiale. Situato all’incrocio tra Broadway e la 7th Avenue, si estende dalla 42nd Street alla 47th Street, nel cuore di Manhattan. È famosa per i suoi giganteschi schermi LED e cartelloni pubblicitari luminosi, che creano un’atmosfera unica, soprattutto di notte. La zona è soprannominata “The Crossroads of the World” per la sua vivacità e multiculturalità.


Midtown
Il Rockefeller Center
E’ un vero e proprio simbolo della città. Situato nel cuore di Manhattan, tra la 5th Avenue e la 6th Avenue, questo complesso di edifici non è solo una meraviglia architettonica, ma anche un centro vibrante di arte, cultura e intrattenimento. Il Rockefeller Center fu concepito negli anni ’30 durante la Grande Depressione da John D. Rockefeller Jr., che voleva creare un grande centro commerciale e culturale nel cuore di Manhattan. Il progetto fu realizzato durante il periodo più buio della storia economica degli Stati Uniti.

Bryant Park: E’ un’oasi verde situata nel cuore di Manhattan, a pochi passi da Times Square e dalla Fifth Avenue. È uno dei parchi più amati di New York City. E’ pieno di tavolini dove ci si può sedere liberamente per uno spuntino con i grattacieli che fanno da contorno.
Grand Central Terminal: Uno dei luoghi più famosi e visitati di New York City e una delle stazioni ferroviarie più famose al mondo. Situata al 42nd Street e Park Avenue, nel cuore di Manhattan, è un capolavoro architettonico e un importante snodo di trasporto. Il terminal è costruito con materiali di alta qualità, come marmo e granito, per riflettere l’eleganza dell’epoca.

La New York Public Library: E’ una delle biblioteche più prestigiose al mondo, oltre che un simbolo culturale di New York City. Il suo edificio principale si trova sulla 5th Avenue tra la 40th e la 42nd Street, accanto a Bryant Park. Ospita oltre 56 milioni di oggetti, tra cui libri, manoscritti, mappe, fotografie e materiali multimediali. E’ presente anche una copia originale della Dichiarazione d’Indipendenza.



La Cattedrale di San Patrizio: Situata nel cuore di Manhattan, di fronte al Rockefeller Center, è una meraviglia architettonica e un importante simbolo della fede cattolica negli Stati Uniti.
5Th Avenue: Considerata una delle strade più famose di New York City, conosciuta per i suoi negozi di lusso, attrazioni culturali e monumenti storici. Attraversa Manhattan da nord a sud, offrendo un’esperienza unica che combina shopping, cultura e architettura straordinaria.


Momento di relax da parte di una Newyorkese

SUMMIT One Vanderbilt: Abbiamo prenotato dall’Italia i biglietti per l’osservatorio SUMMIT (427 mt), uno tra i più spettacolari e recenti di New York. Situato in cima al grattacielo One Vanderbilt, accanto alla Grand Central Terminal, offre un’esperienza unica combinando viste panoramiche, arte immersiva e un design futuristico. Offre una vista a 360° su Manhattan e sono visibili L’Empire State Building, Il Chrysler Building e Central Park. Purtroppo la giornata non è delle migliori, ma l’esperienza è davvero unica. I controlli all’entrata sono davvero imponenti.




Situato al 91° piano del grattacielo One Vanderbilt, l’osservatorio Summit è molto più di un semplice punto panoramico. La sua particolarità risiede nella combinazione di arte, tecnologia e design, che rende ogni visita un’esperienza sensoriale a 360 gradi. Una volta arrivati all’osservatorio, siamo stati accolti da uno spazio che sembra più una galleria d’arte futuristica che una classica terrazza panoramica.

Usciamo dal Summit proprio in tempo per l’ora blu. Le strade di New York si accendono con mille luci e tutto diventa incredibile.

Empire State Buildings
Upper Manhattan & Upper East Side
Dato che è domenica, la mattinata è dedicata alla visita ad Harlem di una messa gospel. Partecipare a una messa gospel ad Harlem è un’esperienza autentica e toccante, che combina spiritualità, musica vibrante e cultura afroamericana. Harlem è considerata il cuore della musica gospel a New York, e le sue chiese storiche accolgono sia i fedeli locali che i visitatori da tutto il mondo. Avevamo scartato la chiesa più famosa, la Abyssinian Baptist Church in quanto dal sito internet avevo visto che era a numero chiuso e non era possibile prenotare. Così presa la metro dal nostro Hotel, scendiamo alla fermata di Harlem e ci incamminiamo senza meta. Vediamo un gruppo di persone che si dirige verso una chiesa, la Salem United Methodist Church e così decidiamo di entrare. Veniamo accolti con il sorriso e appena seduti inizia la messa, con una cantante Ghospel a dir poco straordinaria.

Central Park è uno dei parchi più celebri e amati al mondo, situato nel cuore di Manhattan, New York. Con una superficie di circa 340 ettari, è un’oasi verde che offre ai visitatori un rifugio dalla frenesia urbana, pur rimanendo nel centro pulsante della città. Ogni anno, milioni di persone da ogni angolo del globo si recano a Central Park per godere della sua bellezza naturale, delle sue attrazioni storiche e delle numerose attività che il parco offre. Central Park non è solo un luogo dove passeggiare: offre una vasta gamma di attività per ogni stagione. D’estate, il parco diventa il centro di concerti all’aperto, film e spettacoli teatrali.

La Cherry Hill Fountain è una delle attrazioni più iconiche di Central Park a New York. Situata nella zona sud del parco, vicino all’ingresso di 72nd Street, questa fontana è una delle più belle e storicamente significative.
Bow Bridge: Questo ponte di ferro, che si trova sopra il lago, è uno dei luoghi più fotografati del parco. La sua eleganza e la vista che offre sullo skyline di Manhattan e sui laghi circostanti lo rendono particolarmente amato dai turisti.


Skyline di NY vista da Central Park

Suonatore Jazz a Central Park
All’entrata di Central Park, al centro della Grand Army Plaza sorge la Sherman Memorial, una scultura all’aperto ritraente il generale unionista William Tecumseh Sherman, accompagnata da una figura femminile allegorica.
World Trade Center, Financial district & Ponte di Brooklyn
Oggi giornata davvero impegnativa. Fermata della Metro a World Trade Center soprannominato “Oculus“, il più grande nodo del trasporto pubblico in arrivo e in partenza dal World Trade Center, con all’interno anche un mega centro commerciale. La struttura all’esterno è imponente e davvero spettacolare, opera dell’architetto Calatrava, anche se poi buona parte della struttura si sviluppa sottoterra.

Il World Trade Center è una delle strutture più iconiche e significative degli Stati Uniti, non solo per la sua importanza economica e architettonica, ma anche per la sua storia legata a tragedie, ricostruzione e speranza. Situato nel cuore di Lower Manhattan, il complesso originale del World Trade Center (WTC) fu inaugurato nel 1973, ma fu distrutto tragicamente durante gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001. Oggi, la One World Trade Center (spesso chiamata “Freedom Tower”) e il memoriale che la circonda rappresentano una testimonianza di resilienza, rinnovamento e speranza per il futuro.
- Freedom Tower
Accanto alla nuova torre, è stato realizzato anche un memoriale per onorare le vittime degli attacchi. Il 9/11 Memorial, che occupa il sito dove sorgevano le torri gemelle, è composto da due enormi piscine quadrate che riproducono le impronte delle torri crollate. Le acque delle piscine scorrono in cascate senza fine, mentre le pareti di bronzo sono incise con i nomi delle 2.977 vittime degli attacchi dell’11 settembre, oltre alle persone che persero la vita negli attacchi al Pentagono e in Pennsylvania.


La zona del World Trade Center è davvero magnifica; street art, sculture in bronzo e opere artistiche rendono tutta la zona piena di fascino e per un pochino si dimentica quanto successo nel 2011.

Four World Financial Center

Street Art Newyorkese

Scultura in bronzo

90 West Street Building

Mappamondo in vetro colorato
Passeggiando in direzione Financial District, si può ammirare la bellissima Trinity Church, una chiesa di confessione episcopale situata all’incrocio tra Wall Street e Broadway in pieno stile neogotico.L’ingresso principale della chiesa si trova su Broadway Street ed è caratterizzato da grandi porte in bronzo con raffigurate scene della bibbia.
- Trinity Church
La Borsa di New York, New York Stock Exchange (NYSE), si trova al numero 11 di Wall Street. Osservandolo, l’edificio sembra quasi un tempio con le sue sei solide colonne corinzie e un timpano triangolare. siamo nel tempio della finanza americana.

Proseguendo verso sud lungo la Broadway troviamo il simbolo del distretto finanziario: il Toro di Wall Street. Come da buon turista, il selfie con toccatina di palle è d’obbligo, anche se abbiamo dovuto attendere quasi 20 minuti per la folla di turisti in posa. L’artista è italiano, Arturo Di Modica.
Il pomeriggio lo dechiamo all’iconico Ponte di Brooklyn. Il ponte collega l’omonimo distretto all’isola di Manhattan, nella parte a Sud. Dal lato di Manhattan si accede al Brooklyn Bridge di fonte a Centre Street. Attraversiamo il ponte sotto un sole cocente alle 2 di pomeriggio e questa volta il caldo si fa davvero sentire. Anche se è consigliato procedere in senso inverso (da Brooklyn verso Manhattan), percorrelo a piedi è stata una esperienza indimenticabile. La passeggiata è molto lunga con una distanza di oltre 2 Km. Purtroppo non siamo più tornati di sera quando tutto lo skyline si accende al tramonto. Sarà questo uno dei pochi rimpianti di aver perso questo spettacolo di sera.



Dal ponte di Brooklyn si può ammirare il Manhattan Bridge, ponte che attraversa l’East River, a New York, collegando Lower Manhattan

Una volta arrivati a Brooklyn, visitiamo il famoso quartiere DUMBO (Acronimo di Down Under the Manhattan Bridge Overpass), reso celebre nel film “C’era una volta in America”. Il quartiere è diventato, con gli anni, uno dei più visitati e frequentati di Brooklyn, per molti motivi. In origine area prettamente industriale, scarsamente abitata e frequentata quasi esclusivamente da chi vi lavorava, oggi DUMBO è a pieno titolo uno degli spot più chic di New York.

Sequenza del film “C’era una volta in America” di S. Leone (foto internet)
Verso sera ci dirigiamo al Pier 57, L’antico terminal marittimo di spedizione e stoccaggio completamente ricostruito. E proprio qui mi apposto con la mia macchina fotografica per cogliere il tramonto sul centro di Manhattan. Passo quasi due ore in attesa, ma il risultato ripaga le mie aspettative.




Midtown Manhattan, Soho, Little Italy, East Village
Prima tappa di oggi è The Vassel, una struttura architettonica costata più di 150 milioni di dollari adalla forma sicuramente insolita. Non è stato possibile visitarla dall’interno in quanto la struttura è stata chiusa al pubblico nel 2021 perché quattro giovani si sono suicidati lanciandosi dalla sua cima. E’ stato riaperto al pubblico nell’ottobre 2024 dopo essere stato dotato di reti di sicurezza.

High Lane: Vicino al Vassel è possibile fare una delle più belle passeggiate di NY. Si tratta di una linea ferroviaria sopraelevata in disuso. Il percorso si snoda da Gansevoort Street nel Meatpacking District, attraverso il quartiere di Chelsea, per terminare poi nel West Village, all’altezza della 34th Street. E’ considerata un eccellente esempio di riqualificazione urbana, che ha dato nuova vita al quartiere. La zona è ora una delle più trendy, con residenze immobiliari fra le più ambite di Manhattan.


Vista Dalla High Line Alla 10esima Avenue Square Overlook
Little Italy: E’ in programma anche una visita a “Little Italy ” un piccolo quartiere nella Lower Manhattan, nel cuore di New York. Inutile dire che assieme a China Town è stata l’unica delusione del viaggio. In realtà si tratta più che altro di un’attrazione turistica, sorprendentemente gettonata proprio da noi italiani.

Katz’s Delicatessen: Esperienza assolutamente da provare, se sei a NY è questo ristorante situato nel Lower East Side. Fondato nel 1888, è considerato uno dei simboli della cultura gastronomica della città, famoso in tutto il mondo per il suo Pastrami, affumicato e stagionato alla perfezione, viene servito su pane di segale fresco, accompagnato da una generosa dose di senape. Il posto non è solo famoso per il cibo; l’atmosfera che si respira al suo interno è altrettanto iconica. Le pareti del deli sono coperte di foto di celebrità e clienti affezionati che hanno fatto la storia del locale. Qui hanno girato la celebre scena del film “Harry ti presento Sally“.
Battello per Staten Island & Statua della libertà
Nonostante NY sia una città molto cara, ci sono delle attrazioni completamente gratuite che ti permettono di godere di viste paesaggistiche incredibiili senza spendere una fortuna. Una di queste è il traghetto gratuito che collega Manhattan con il quartiere di Staten Island. Viene utilizzato regolarmente da pendolari, ma anche a livello turistico però è un’interessante opportunità. Il traghetto (durata 30 minuti) si allontana infatti nella baia di New York con una splendida vista panoramica sui grattacieli di Downtown Manhattan, passa giusto a fianco alla Statua della Libertà per poi arrivare a Staten Island. Alla stazione di arrivo ci fermiamo qualche ora nei vari outlet della Nike giusto per aspettare di riprendere il battello di ritorno verso sera per godere della vista di Manhattan illuminata.
La vista al ritorno è qualcosa di indescrivibile. Lo skyline di NY completamente illuminato ti avvolge completamente man mano che il battello si avvicina al molo. La foto non rende giustizia per una delle emozioni che difficilmente dimenticherò.

Panorama su Manhattan con visuale dalla Downtown

Roosvelt Island
E’ un’isola di New York e, nonostante non rientri nella lista delle attrazioni più famose (infatti non abbiamo trovato nessun turista), può essere considerata una valida alternativa per spendere un paio di ore. L’isola è collegata con la la Roosevelt Island Tramway che consente di godere di una vista impareggiabile sull’isola, dall’alto, sovrastando da un lato l’Upper East Side di Manhattan.


The Girl Puzzle

Pier 35
Verso il pomeriggio inoltrato ci dirigiamo al Pier 35, un posto poco affollato e con una vista incredibile su Manhattan e Brooklyn. Dalla stazione East Broadway al Pier 35 sono 10 minuti di camminata. Situato lungo l’East River, tra il Manhattan Bridge e il Williamsburg Bridge, questo pier recentemente rinnovato è diventato una delle attrazioni più ifamose di New York, grazie soprattutto alle sue iconiche altalene panoramiche. E qui che aspettiamo il calar della sera, per riprendere le prime luci che tingono di arancione lo skyline di New York.


MoMa (Museum of Modern Art)
Concludiamo questa nostra vacanza a NY con una spettacolare visita al MoMA, senza dubbio il più importante museo d’arte moderna del mondo con una collezione di quasi 200.000 opere. E’ davvero difficile quali siano le opere migliori; lascio pertanto a voi giudicare.
- Picasso (The Charnel House)
- Salvator D’alì (The Persistence of memory)
- J. Orozoco (Messicano)
- Edward Hopper (Stazione di servizio)
- René Magritte (Gli amanti)
- Leonora Carrington (The Daughter of the Minotaur)
- Pablo Picasso (Girl before a mirror)
- Matisse (The Musketeer)
- Cezanne (autoritratto)
- Matisse (La visione interiore)
- De Chirico (Malinconia dell’addio)
- De Chirico (The Duo)
- Remedios Varo (The magician)
- Magritte (The menaced assassins)
- Henri Matisse (Dance)
- R. Delaunay (Le 3 finestre, la torre e la ruota)
- Charles Sheeler (American Landscape)
- Monet (serie Ninfee)
- G. Severini (Geroglifico dinamico del Bal Tabarin)
- Frantisek Kupka (Mme Kupka among Vericale)
- Francis Picabia (The Spring)
- Francis Picabia (I see againg in memory my dear Udnie)

Notte stellata, Van Gogh

Lattina di zuppa Campbell, Andy Warhol

Claude Monet (Agapanthus)
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Il Video del viaggio











video bellissimo e viaggio splendido !
Grazie!!! 🙂